Top e flop di Fiorentina-Chivas: ok i marcatori e Vlahovic, male gli uruguaiani ed Eysseric

Una buona Fiorentina esce vincitrice dal primo incontro della ICC contro i messicani del Chivas. La differenza di condizione (il campionato messicano inizierà la prossima settimana) non si fa sentire in campo, con la squadra di Montella che lascia già intravedere una certa fluidità di gioco e riesce a costruire tante occasioni da rete.


I TOP

Riccardo SOTTIL – Partenza a razzo quella del giovane figlio d’arte, che dalla sua parte, nei primi 10 minuti, fa il diavolo a quattro. Cala con il passare dei minuti, salvo riaccendersi ad inizio inizio ripresa con il colpo da biliardo che vale la rete del 2-1. Deve lavorare (e tanto) sulla continuità, ma la classe ed i numeri non mancano. Esce al 62°.

Dusan VLAHOVIC – Trenta minuti in campo per l’attaccante serbo classe 2000, che non trova il gol ma fa letteralmente vedere i sorci verdi alla difesa del Chivas. La staffilata che al 69° per poco non butta giù la traversa è il miglior gesto tecnico di una partita, per lui, arricchita da tanti spunti degni di nota. La sua potenza fisica è straripante, ma sono evidenti anche i passi in avanti nella tecnica. La crescita continua…

Giovanni SIMEONE – Il Cholito sbaglia ancora troppo sotto porta (clamoroso il secondo tocco sbagliato nel contropiede al 56°), ma questa volta la butta dentro. Perfetti sia lo stacco che i tempi d’inserimento in occasione della rete del provvisorio 1-1. Al 29° solo un miracolo di Rodriguez gli nega la gioia della doppietta. Segnali incoraggianti, l’operazione recupero è già iniziata.

Menzione a parte per Gaetano CASTROVILLI (tecnica di base eccellente), Aleksa TERZIC (mancino velenoso, suo l’assist dell’1-1), Luca RANIERI (che personalità al centro della difesa!) e Szymon ZURKOWSKI (tiro da lontano niente male). La prova dei quattro giovani viola lascia ben sperare per il futuro, in attesa di test più probanti.

I FLOP

Jaime BAEZ – Entra a inizio ripresa e quasi non se ne accorge nessuno, fatta eccezione per l’occasione fallita a pochi metri dalla porta nel finale di gara. Tende ad isolarsi troppo spesso ed il feeling in campo con i compagni latita. Ci fermiamo qua, anche perché non avrebbe senso andare giù troppo pesanti nei giudizi dopo un’amichevole pre campionato. Il mercato lo attende.

Valentin EYSSERIC – Non basta il bel filtrante al 32° per Benassi a salvare il primo tempo del francese (uscito all’intervallo), anche oggi apparso troppo flemmatico e avulso dal gioco viola. Montella lo schiera esterno nel tridente offensivo, ma il passo non c’è. Complice una condizione fisica non ancora ottimale, certo, ma contro un avversario tecnicamente alla portata ci si poteva aspettare qualcosa di più da lui.

Sebastian CRISTOFORO – Quasi 75 minuti in campo per l’uruguaiano, ma come nel caso di Eysseric, poco o niente oltre ad una bella giocata (quella che ha portato alla rete di Sottil). Regista d’emergenza, sbaglia troppo in mezzo al campo, favorendo in più di un occasione i contrattacchi del Chivas. La buona volontà non manca ma per essere protagonisti in quel ruolo servono più attenzione e precisione.

A riportarlo è Violanews

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