Sconcerti: “Nardella è un’istituzione, suo gesto va contro Firenze. Ribery? E’ un finto problema, vi spiego”

Mario Sconcerti parla Saponara

Il giornalista del Corriere della Sera ed ex dirigente della Fiorentina, Mario Sconcerti, è intervenuto a Radio Bruno Toscana durante il filo diretto con gli ascoltatori:

“Lo striscione esposto da Nardella non mi ha fatto una bella impressione, non è un gesto da una città come Firenze. E’ stato un gesto di un uomo in difficoltà, un calo d’immagine considerando che è un’istituzione. Il sindaco deve fare il sindaco perchè rappresenta tutti noi fiorentini e in particolare la nostra città. Serve la calma, c’è un isteria che non ci possiamo permettere. Anche lo stesso Commisso deve ricordarsi che sta lavorando in una città e una provincia molto piccola. Lo stadio non è un lusso, è una necessità, per una squadra di calcio è come una casa, la sua costruzione deve essere scontata. Fiorentina? La squadra è superiore alla sua posizione di campionato, pesano molto le ultime sconfitte della gestione Montella, ma non possiamo temere la salvezza.

 

 

 

 

Ribery è un finto problema, è escluso che possa giocare tutte e dodici le partite che rimangono, se riuscirà a giocarle anche solo 5-6 sarà un gran risultato. Il francese ha sempre giocato da trequartista, il problema è che con lui in campo gli attaccanti diventerebbero 3, mentre io credo che Iachini proseguirà con il 3-5-2 con Lirola e Dalbert sugli esterni. Davanti si gioca a due e una di queste punte è Chiesa. Esposito? E’ un ottimo prospetto, ha diciotto anni, ma ancora oggi lo ricordiamo solo perchè si è guadagnato un rigore in coppa. Mi sembra che a livello di attaccanti giovani siamo apposto, serve esperienza al nostro reparto. Sarebbe sicuramente un buon acquisto, ma dove lo mettiamo? Ibrahimovic, al contrario, sarebbe ideale, in una staffetta con Vlahovic sarebbe perfetto.”

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