Le Pagelle: Regalato il primo tempo. Castrovilli non basta, male Chiesa e Boateng

Queste le pagelle della partita pareggiata pochi minuti fa tra Fiorentina e Parma al Franchi; pareggio che non muove la classifica per la Fiorentina. Ecco le pagelle a cura di Violanews:

TOP E FLOP

 

CASTROVILLI 7: Anche in una giornata meno ispirata, dove fa fatica ad esibirsi in serpentina, è (di nuovo) lui a togliere le castagne dal fuoco con un (altro) colpo di testa da centravanti. Terzo gol stagionale. L’ultimo a mollare.

CHIESA 5: Impreciso, egoista, a tratti irritante. Da un suo pallone perso malamente, nasce l’azione dello 0-1. Va un po’ meglio quando Montella lo sposta in fascia, anche se raramente è preciso al cross.

 

GLI ALTRI

 

DRAGOWSKI 6: Praticamente inoperoso fino a che Gervinho non gli arriva come un treno e lo batte in uscita. Nella ripresa il duello si ripete, ma il polacco dice no. Sicuro nelle mischie.

VENUTI 6: Duella contro Gervinho senza paura, anche se quando l’ivoriano parte sono dolori. Ma lotta sempre e se la cava. E quando può spinge.

MILENKOVIC 5,5: E’ l’uomo d’esperienza della difesa viola, il che è tutto dire per un 22enne. Non riesce a contenere Gervinho, compresa l’azione del gol.

RANIERI 6: Subito attento su Karamoh in piena area. Tiene in gioco Gervinho sull’azione del gol e prova a farsi perdonare subito dopo con un bello spunto offensivo. Personalità da vendere.

DALBERT 6: Prezioso in diagonale nel disturbare Gervinho pronto a calciare (minuto 13). Non riesce a spingere con continuità fin quando col cambio modulo avanza di 20 metri. E sforna cross a raffica, compreso l’assist per l’1-1.

PULGAR 5,5: Poco lucido, forse paga la stanchezza delle ultime partite. Tanti errori non da lui.

BADELJ 5: Al piccolo trotto, sempre lento nella giocata. Cerca insistentemente il tiro, con risultati negativi.

GHEZZAL 5,5: Pimpante in avvio, si nota anche per un paio di recuperi difensivi. Ma si spenge troppo presto. La cosa migliore subito prima di uscire, buona sponda per liberare Boateng al tiro.

Dal 54′ VLAHOVIC 5,5: Invocato da tutto lo stadio, porta fisicità in attacco. Ma si vede poco.

BOATENG 5: Anticipato sistematicamente, per giocare palla deve abbassarsi sulla trequarti. Ma in area non si vede mai. L’unico tentativo in avvio di ripresa, ma il destro è schiacciato e finisce fuori.

Dall’85’ PEDRO sv: Finalmente l’esordio

 

MONTELLA

 

MONTELLA 5,5: Insiste con Boateng davanti e sceglie Ghezzal e Ranieri titolari. Ma la Fiorentina sembra spenta fin da subito e il palleggio lento fa il gioco del Parma, che in contropiede colpisce. Aspetta il 55′ per cambiare qualcosa, poi passa al 3-5-2 con Vlahovic e Boateng vicini. E la mossa funziona: i viola mettono il Parma alle strette e arrivano al pareggio. Si gioca addirittura la carta Pedro, ma il forcing finale non basta. Peccato aver regalato il primo tempo regalato.

2 COMMENTI

  1. Salve, come si fa a vincere le partite senza punte e con Boateng?Perchè Montella insiste nel farlo giocare quando si vede benissimo che ormai è uno da …pantofole…!!!

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