La caciara sullo stadio, Commisso e quel paragone fastidioso. Ma al Franchi serve aria

Non si sono risparmiati, il vicesindaco di Firenze Cristina Giachi e il vicepresidente del FAI, Marco Magnifico, nel commentare le parole di Rocco Commisso in conferenza stampa giovedì scorso. Il presidente viola non ci sta, non vuole recitare la parte del barbaro che distrugge tutto, ma piuttosto di un imprenditore che rivitalizza l’intera area sulla quale vuole investire.

 

 

L’erba, insomma, è destinata a ricrescere senza alcuno spargimento di sale, e l’esempio sorgerà a Bagno a Ripoli. La sfida, quella di adeguare i ricavi a quelli dei top club, è complicata ma essenziale, e Commisso vuole riuscirci passando per il Franchi. L’alternativa Campi è sempre in piedi, comunque. Caciara o meno al Franchi servono interventi e subito. Che sia la Fiorentina o il Comune ad operarli.

A riportarlo è la Nazione.

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