Flachi: “Mio figlio vorrebbe andare allo stadio, ma io non posso accompagnarlo…

Flachi

“Mio figlio vorrebbe andare allo stadio, ma io non posso accompagnarlo. Se vado a comprare i biglietti e dico il mio nome, risulto in una ‘black list’, una sorta di Daspo. Mi trattano come se fossi un malato. Più di una volta sono stato allontanato, è umiliante. Riesco a vedere le partite solo se entro di nascosto: faccio comprare i biglietti ai miei amici, vado in gradinata, mi incappuccio per non farmi riconoscere. A volte incontro vecchi amici, dirigenti: vorrei salutarli ma cambio strada per non metterli in difficoltà.

POI CONTINUA

Potessi tornare indietro, mi darei delle coltellate piuttosto che fare quello che ho fatto. Ma non è possibile. Ho sbagliato certo, ho avuto una debolezza, ma in fondo ho danneggiato solo me stesso.
Non sono né un ladro, né un assassino. Non ho mai venduto partite e non ho mai tradito la fiducia dei tifosi.
Il prezzo che sto pagando è esagerato.”
E vorrei davvero essere perdonato».

Buon compleanno Ciccio Flachi !!!

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