Dopo il no a Mercafir, Commisso cambia i piani: adesso si può davvero rimanere al Franchi, ma…

I segnali di incertezza erano ormai chiari da tempo: l’11 febbraio la società viola faceva sapere di avere dubbi su vari aspetti della gara d’appalto per l’Area Mercafir, 4 giorni dopo Commisso comunicava che avrebbe passato al vaglio altre opzioni per la costruzione del nuovo stadio. Da giovedì è ufficiale: l’ipotesi più concreta fino ad oggi per costruire il nuovo stadio della Fiorentina è andata in fumo con il no della Fiorentina al bando Mercafir.

 

 

L’ipotesi potrebbe essere quella di rimanere al Franchi, ma all’impianto di Campo di Marte serve un adeguato restyling e anche in questo caso ci sarebbe da aggirare il parere discordante della Sovrintendenza con molti dei lavori allo stadio. Anche in questo caso servirà l’appoggio di politica e non solo. Commisso è costretto a ripartire da zero e a cambiare i suoi piani. La vicenda stadio continua ad intrigare. A riportarlo è il Corriere dello Sport.

 

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