Acosty a ViolaPresses:”L’esordio la gara più emozionante, la Supercoppa un successo meritato.”

Le parole di Acsoty in diretta con noi alle ore 15:

Come ti trovi in Corea all’Anyang?

Molto bene, sono tutti umili educati gentili. Qua è tutto aperto, la situazione è sotto controllo e non cresce. Ci sono controlli ovunque e ci sono app che ci consigliano dove andare e non.

Vi state allenando? 

SI, ma non possiamo fare amichevoli. E’ un po’ pesante allenarsi senza giocare.

Hai giocato dal 2009 al 2012 alla viola primavera, hai vinto una Coppa Italia e una Supercoppa che emozione è stata? 

E’ stata un’emozione fortissima, segnare all’ultimo minuto all’Olimpico contro la Roma, è stato bello perché quello li era un gran gruppo che meritava quella vittoria.

Sei ancora in contatto con qualcuno di quel gruppo? 

Si sento sempre Barbero poi, Agyei, Ashong, Babacar, Campanharo, Lezzerini, un po tutti..

Chi era il tuo idolo? a chi ti ispiri ora? 

Il mio idolo era Eto’o, mi ispiro a Salah che ho affrontato e ha Firenze hai fatto benissimo.

Quale delle tue esperienze post viola ti è rimasta maggiormente nel cuore? 

Quelle che ricordo con maggior affetto sono la Juve Stabia, il Latina e il Rijeka che è la squadra dove ho giocato per più anni. Crotone è stata un’esperienza importante anche se è durata poco.

A Crotone hai giocato con Ceccherini e Falcinelli, com’era il Cecche nello spogliatoio? 

Come adesso, un rompiballe(ride). Un tipo alla Ceccherini. Falcinelli purtroppo non è riuscito ad incidere è un giocatore a cui serve sentirsi responsabilizzato e a Firenze subentrava spesso.

Nel 2012 quando hai esordito c’erano con te Ljajic e Jovetic come erano loro in gruppo? 

Era molto bello giocare con loro ma anche con Vargas, Marchionni. Jove era il top arrivava per primo e andava via per ultimo.

Hai segnato un goal memorabile a San Siro contro il Milan, cosa ricordi? 

E’ stato un goal fortunato ma è stato bello, segnare a San Siro al mio ritorno in Italia è stato bellissimo. Purtroppo poi perdemmo la gara.

Quale partita ricordi più con affetto della stagione in cui facesti l’esordio? 

L’esordio a Cagliari anche perché mia moglie è sarda, sembrava fatto apposta perché li c’erano molti della sua famiglia è stata una grande emozione.

Un ringraziamento a Maxwell Acosty.

 

 

 

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